domenica 8 dicembre, ore 21.00  
     
   
     
  NEDERLANDS DANS THEATER III  
       
   
  A Way a Lone
coreografia, scenografia e luci Jirí Kylián
musica
M. Feldman, J. Cage, H.D. Cowell, A. Ammons,J. S. Bach

Two Faces
coreografia
Hans van Manen
musica
G. Kanchell

Birth-Day
ideazione, coreografia, installazione scenica e luci Jirí Kylián
musica
W.A. Mozart

ANTEPRIMA
     
           
   

interpreti
Gioconda Barbuto, David Krügel, Sabine Kupferberg, Gérard Lemaitre, Egon Madsen

NEDERLANDS DANS THEATER
Il Nederlands Dans Theater si è costituito nel 1959 con un gruppo di 18 membri (già facenti parte di Hets Nederlands Ballet) orientati a seguire una linea di una compagnia nuova rispetto alla tradizione ballettistica. Intorno a Benjamin Harkardy, maître de ballet americano, e Carel Birnie, direttore organizzativo, il gruppo appena fondato si dedicò alla sperimentazione di nuove idee.
I primi anni furono difficili, senza sostegni economici, senza sede e senza un pubblico regolare ma la compagnia seppe comunque farsi apprezzare per i risultati raggiunti.
Con Harkardy e Hans van Manen, coreografo residente, innovatore nel piegare il classico ad una poetica forte ed erotica, accanto ad altri autori di chiara fama tra cui gli americani Anna Sokolow e Glen Tetley, l’NDT allestì un repertorio che negli anni Sessanta diede al gruppo la fama di compagnia tra le più interessanti ed innovative d’Europa. Quando Harkardy e van Manen lasciarono l’NDT all’inizio degli anni Settanta, la compagnia attraversò un periodo d’incertezza e di transizione, conclusosi nel 1975 con la nomina di Jirí Kylián come direttore artistico, in co-direzione con Hans Knill; una scelta confermatasi vincente sul filo di oltre 25 anni.
All’epoca Kylián aveva solo 28 anni, straordinariamente giovane quindi per assumere tale responsabilità; ma le sue grandi doti, non solo di coreografo ma anche di artista capace di suscitare entusiasmo e fiducia in tutti i componenti dell’NDT, hanno portato alla costituzione di una compagnia unica nella sua struttura e orientamento. Basata sulla sua idea di tre insiemi differenti, NDT I, NDT II e NDT III, la compagnia dà un’immagine completa delle fasi della carriera di un ballerino, pur mantenendo ogni gruppo il proprio stile, repertorio, ballerini e programmazione; condividono invece la stessa sede al Lucent Danstheater, il successo internazionale e l’alto livello qualitativo. Le tre compagnie sono anche singolari nell’assetto non gerarchico: tutti i ballerini sono ugualmente di altissimo livello, di base classica, con una disciplina ed un allenamento rigorosi che li rendono straordinariamente flessuosi, delicati e potenti. Nell’agosto 1999 Marian Sarstädt è succeduta a Jirí Kylián nella direzione artistica dell’NDT, mantenendo il suo posto di direttrice e di insegnante per ballerini professionisti al Conservatorio Reale di Danza all’Aia.
Il Nederlands Dans Theater III è stata fondata nel 1991. La compagnia è costituita da danzatori con più di 40 anni di età. Il fascino dell’NDT III è quello di saper creare esperienze teatrali complete, applicando i frutti della vasta esperienza dei suoi danzatori per ottenere standard di eccellenza assoluta che combinano danza moderna e classica con il mimo, la recitazione drammatica e brillante, le espressioni del corpo e, a volte, il canto. I coreografi che lavorano con l’NDT III, utilizzando le doti peculiari di ciascuno dei danzatori, riescono a creare capolavori di finezza e ricercatezza che affascinano giovani e meno giovani, esperti e neofiti.

Maggiori informazioni: www.ndt.nl


   
       
 
 
   
 

Lessons Demonstrations

Aterballetto

Nederlands dans theater III

Ballet Nacional de Cuba

Balletto di Milano

Pilobolus dance theatre