Home | Biglietteria | Contatti | Newsletter
Comune di Lucca Teatro del Giglio - Home page
 
Uff. Stampa Cartellone Teatro San Girolamo Teatro del Giglio
Progetti per le scuole Biblioteca LTL Opera Studio Osservatorio Operatori
 
Sei in: Cartellone Bullet Stagione 2007-8 Bullet Prosa 2007-8 Bullet Opéra comique

Opéra comique

martedì 11 dicembre 2007, ore 21.00
mercoledì 12 dicembre 2007, ore 21.00

di Nicola FanoGli attori in scena
da un'idea di Antonio Calenda
con Tuccio Musumeci e Pippo Pattavina
regia ANTONIO CALENDA
musiche Germano Mazzocchetti
scene Bruno Buonincontri 
costumi Elena Mannini

Nel 1829, a soli trentasette anni, dopo dozzine di straordinari successi, all'apice
assoluto della sua carriera, dopo aver conquistato fama, autorevolezza e fortuna più di quante qualunque artista avesse mai potuto sognarne, Gioacchino Rossini compone la sua ultima opera, Guglielmo Tell. Da allora fino alla sua morte avvenuta nel 1868 - dunque dopo trentanove anni, più della metà della sua vita - Rossini non scrive più opere. Smette di rifornire il mercato forsennato che si era creato intorno alla sua straordinaria creatività; ma apre la vita a un mito che non ha avuto pari né prima né dopo di lui. Il mito del suo silenzio. In quei trentanove anni che vanno dal Guglielmo Tell alla morte di Rossini, il mondo intero ha vissuto nella spasmodica attesa della «nuova opera di Rossini». Era un'ossessione, un delirio collettivo che travalicava il mondo della musica e dei melomani: tutti erano in attesa del colpo di genio del mito e ciascuno era disposto a giurare di aver saputo magari da un amico di un amico di un amico ben informato che presto la «nuova opera di Rossini» sarebbe andata in scena. Non era un gioco di società, ma il segno di un mondo nel quale l'arte muoveva sogni, desideri e speranze di tutti. Da qui, da questa premessa, da questo mondo, dal silenzio di Rossini e dall'attesa che esso provocò prende le mosse Opéra Comique.

Comune di Lucca Teatro del Giglio - Home